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Trattamenti specifici per ogni patologia

Descrizione della malattia

GLAUCOMA

Cos’è il Glaucoma?

Il Glaucoma viene definito “ il ladro silenzioso della vista” . E’ una malattia molto subdola che colpisce il nervo ottico causando una progressiva perdita della vista che può condurre alla cecità senza che vi sia da parte del paziente una percezione di tale perdita.

Quali sono le cause?

La causa è l’aumento della pressione intraoculare. Alcuni fattori di rischio possono aumentare la probabilità di sviluppare un Glaucoma, quali: età (soprattutto dopo i 40 anni), familiarità, diabete, ipertensione sistemica, prolungata terapia sistemica con cortisonici.

Come prevenire il Glaucoma

Per prevenire o diagnosticare il Glaucoma è necessaria, anche in assenza di sintomi, una visita oculistica completa.
La TONOMETRIA è la misurazione della pressione oculare
La PACHIMETRIA è misurazione dello spessore della cornea
Il CAMPO VISIVO COMPUTERIZZATO consente di valutare lo stato della funzione visiva
L’OCT delle fibre ottiche permette l’analisi dell’anatomia del nervo ottico.

Come curare il Glaucoma

La terapia iniziale è una terapia medica in colliri che quando non sono sufficienti si associano all’assunzione dei farmaci per via orale. La terapia laser: SLT ( Trabeculoplastica Laser Selettiva) per il Glaucoma ad angolo aperto e la iridotomia yag laser per il Glaucoma a angolo chiuso. L’intervento chirurgico : è indicato quando la terapia farmacologica e la terapia laser sono inefficienti per ridurre la pressione oculare.
Glaucoma 1
Glaucoma 2
Glaucoma 3
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Descrizione della malattia

CATARATTA

Cos’è la Cataratta?

La cataratta è una OPACIZZAZIONE DEL CRISTALLINO, la lente che si trova dietro la parte colorata dell’occhio (iride) indispensabile per mettere a fuoco le immagini.

Quali sono le cause?

Il 90% dei casi la cataratta è un processo d’invecchiamento del cristallino perciò detta senile. La cataratta giovanile, invece, può essere congenita o causata da farmaci, traumi e malattie agli occhi o sistemiche.

Diagnosi della Cataratta

La cataratta causa una progressiva diminuzione della vista. Sottoponendosi a visita oculistica si può diagnosticare preventivamente l’esordio e l’eventuale trattamento.

Trattamento della cataratta senile, giovanile e traumatica

La terapia medica, nelle fasi iniziali, permette di correggere la diminuzione del visus con la correzione di occhiali. La terapia chirurgica è necessaria quando la cataratta evolve sostituendo il cristallino opacizzato con una lente intraoculare che può correggere i vizi refrattivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia). La cataratta secondaria consiste nell’opacizzazione della capsula del cristallino e si può manifestare dopo pochi mesi dall’intervento chirurgico. Il trattamento è una capsulotomia che viene eseguita con uno Yag Laser.
Descrizione della malattia

MACULOPATIA SENILE

Cos’è la maculopatia senile?

La maculopatia senile colpisce la zona centrale della retina è può portale alla perdita della visione centrale. Si manifesta con una diminuzione della vista nella zona centrale del campo visivo con una visone distorta delle immagini, sintomo premonitore più importante. Esistono due forme di maculopatia: secca ed esudativa.

Quali sono le cause?

Le causa della maculopatia sono sembrano essere genetiche e legate all’ambiente. Vi sono fattori di rischio quali il fumo del tabacco, l’esposizione alla luce solare, ipertensione, diabete.

Diagnosi e trattamento

La visita oculistica non sempre è sufficiente a fare una corretta diagnosi di maculopatia ma è necessario eseguire un OCT e seguire accertamenti diagnostici con un OCT ( tomografia a coerenza ottica) e una successiva eventuale fluorangiografia.

Trattamento

Il trattamento della forma della maculopatia secca consiste nell’assunzione di integratori antiossidanti. Il l trattamento della forma della maculopatia esudativa consiste nel sottoporsi ad iniezioni intravitreali con farmaci anti – angiogenetici.
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Cute male child trying on eyeglasses and smiling while having appointment with doctor optometrist
Descrizione della malattia

STRABISMO

Cos’è lo Strabismo?

Lo strabismo è una condizione nella quale gli assi visivi degli occhi non sono allineati a causa di un malfunzionamento dei muscoli oculari.

Quali sono le cause?

Le causa possono essere congenite, quando lo strabismo è presente fin dalla nascita, o acquisite quanto compaiono in età infantile o adulta.
Le cause dello strabismo acquisito possono essere: problemi refrattivi ( miopia ma soprattutto ipermetropia e astigmatismo) Patologie neurologiche Patologie endocrinologiche

Diagnosi dello Strabismo

Lo strabismo può essere diagnosticato con una visita oculistica durante la quale si esegue: la misurazione della acuità visiva e lo studio della motilità oculare avvalendosi di una valutazione ortottica.

Come curare lo strabismo

Lo strabismo congenito è curabile con un intervento chirurgico nei primi anni di vita. Lo strabismo acquisito può essere trattato con l’uso degli occhiali da vista e con esercizi oculari di ortottica per migliorare la funzione dei muscoli oculari.
Descrizione del Trattamento

CHIRURGIA REFRATTIVA

Cos’è la chirurgia refrattiva?

La chirurgia refrattiva consiste nel correggere i difetti della vista quali la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo con le tecniche di PRK con laser a eccimeri, Femtolasik, Lente intraoculare fachica e sostituzione del cristallino.

Diagnosi dei vizi della vista che possono essere trattati con la chirurgia refrattiva

Misurazione della vista per diagnosticare il vizio refrattivo. Topografia corneale per lo studio dell’astigmatismo corneale. Pachimetria per l’analisi dello spessore corneale. Biometria per il calcolo della lente intraoculare che permette di correggere il vizio refrattivo.
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Portrait of cute little girl wearing trial frame during vision test in pediatric ophthalmology clinic, copy space
Descrizione del Trattamento

TRATTAMENTO DELLA MIOPIA DEI BAMBINI

CON LENTI MIYOSMART PER RIDURRE LA PROGRESSIONE DELLA MIOPIA

Diagnosi

Eseguire una visita oculistica e ortottica già all’età di tre anni. Seguire l’evoluzione dell’eventuale aumento della miopia. Eseguire una biometria per la misurazione della lunghezza assiale del bulbo.